Blog Dottoressa Barbara Premoli

La figura dei Nonni: ruolo educativo e confini familiari

Le relazioni sono importanti per la costruzione dell’identità individuale.
Le esperienze interpersonali che i bambini vivono durante i primi anni di vita favoriscono il benessere emotivo, la capacità di mettersi in rapporto con gli altri e di affrontare il mondo in modo positivo e con resilienza ossia con la capacità di resistere agli eventi negativi e stressanti. 
Oltre che dai genitori, questo supporto viene spesso offerto dai nonni. La presenza dei nonni nella vita di un bambino è una significativa risorsa per la sua crescita e il suo sviluppo emotivo, affettivo e relazionale.
L’importanza del ruolo dei nonni soprattutto nella società attuale è indiscutibile. Le più attuali ricerche mettono in evidenza come sempre più spesso le famiglie ricevono dai nonni un aiuto concreto nella vita e nelle attività quotidiane dei figli: accompagnarli e prenderli a scuola, portarli alle diverse attività, sostenerli nei compiti scolastici, accudirli nei bisogni quotidiani come il pranzo e la cena. 
Il legame che si crea tra nonni e nipoti nella quotidianità è spesso un legame intenso basato su una grande complicità fatta di comprensione e tolleranza e da una sorta di mediazione rispetto al compito educativo che rivestono invece i genitori. I nonni possono, a volte, trasgredire qualche piccola regola e concedere qualche vizio ai nipoti, mentre, spesso, i genitori non possono transigere dal loro ruolo autorevole di educatori. I nonni, inoltre, sostengono nei momenti di difficoltà, dispensano consigli, esprimono approvazione e orgoglio per i grandi e piccoli risultati ottenuti; rappresentano dei costanti punti di riferimento con i quali potersi confrontare, infondono sicurezza e fiducia, affetto e protezione. 
Lo scambio è tuttavia reciproco: i nipoti aiutano i nonni a rimanere orientati sul presente invece di rifugiarsi nei ricordi, ricevendo in cambio racconti e aneddoti sul passato. Occuparsi dei nipoti costituisce una sorta di palestra per mantenere occupati sia il tempo sia la mente. Il coinvolgimento con i nipoti consente di mantenere in famiglia un ruolo importante di sostegno materiale ed emotivo.
Quando i nonni accettano o decidono di dare un apporto sostanziale nella quotidianità, diventa necessario trovare un accordo con i genitori sull’articolazione delle giornate e sui punti salienti dell’educazione. E’ fondamentale che si adeguino alle regole dei genitori e che le facciano rispettare dal bambino, ricordando sempre al nipote chi è il genitore. Psicologicamente un bambino ha bisogno che i ruoli delle sue figure di riferimento siano chiari e definiti. L’affetto dei nonni ed il loro rapporto speciale con i nipoti non dovranno minacciare l’attaccamento del bambino verso i propri genitori, che rimarranno sempre le figure di riferimento più importanti.
Ciò non significa che i nonni debbano essere la fotocopia dei genitori, diventando grandi i bambini sono in grado di assorbire le differenze che trovano nelle persone con cui si relazionano e a cui sono affezionati. 
Se i nonni vogliono essere una risorsa e non un problema devono mostrarsi collaborativi, disponibili al dialogo e diplomatici. L’età e l’esperienza dovrebbero aiutarli a trovare i modi migliori per spiegarsi e interagire. 
Molti screzi e disaccordi nascono per motivi legati a discrepanze educative o stili diversi di vita. Nonni e genitori possono essere in disaccordo sugli orari dei pasti e del sonno, sull’alimentazione, sui regali da fare e non fare, su come vestire i bambini. I genitori possono pensare che i nonni abbiano comportamenti sbagliati e lo stesso possono pensare i nonni dei genitori. 
Per motivi diversi, i nonni possono tendere ad assumere nei confronti dei nipoti quel ruolo di genitore che hanno avuto con i figli; devono invece adattarsi ad un ruolo diverso, quello di nonno ossia di un familiare maturo e ben disposto che fornisce supporto e si coordina con i genitori. I nonni che faticano ad adattarsi alla nuova condizione familiare e al loro ruolo finiscono per occupare spazi che non competono loro, diventando invadenti, critici, irritabili e invece di rappresentare una risorsa finiscono per essere un problema. Le cause all’origine di questa difficoltà possono essere di diversa natura e non sempre consapevoli. 
Diventa, pertanto, importante che all’arrivo di un nipotino i nonni facciano un lavoro su di loro per accettare il loro nuovo ruolo nella cerchia familiare affinché i bambini possano crescere in un ambiente familiare sereno e collaborante, privo di vincoli rispetto alle frequentazioni e capace di affrontare in modo costruttivo gli eventuali disaccordi e conflitti. 
I nonni sono figure significative per favorire il dialogo tra i componenti della famiglia, integrano le relazioni fra le varie generazioni e mantengono attivo lo scambio tra i membri della famiglia. Anche nel caso che tra i genitori intercorra una separazione appare fondamentale che i bambini non vengano privati della frequentazione con figure significative della famiglia. Nei casi di genitori separati i nonni, infatti, rappresentano il mantenimento di un senso di legame familiare. Il bambino che sperimenta sicurezza, stabilità affettiva e legami positivi sviluppa una maggiore fiducia in sé stesso e nell’ambiente che lo circonda.

 

Post scritto da Barbara Premoli
Esperta di disturbi d'ansia, depressione, traumi psicologici, problematiche sessuali, crisi di coppia.
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